Come aumentare la classe energetica della casa e perché
La classe energetica della casa stabilisce qual’è il suo livello di consumi energetici. Sapere la classe energetica del tuo immobile è importante per definire l’efficienza energetica della tua casa, il suo impatto sull’ambiente ed il suo conseguente valore sul mercato immobiliare.
La certificazione energetica come D.M. 162/15 ha lo scopo di ridurre lo spreco energetico ambientale e favorire la messa in opera di sistemi alternativi a ridotto impatto ambientale.
Ma come possiamo aumentare la classe energetica delle nostre case? Affrontiamo i vari aspetti insieme
Cos’è la classe energetica?
La classe energetica è espressa con una lettera che va dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore), e viene assegnata tramite il Certificato di Prestazione Energetica (APE), rilasciato da un tecnico abilitato. La classe energetica di un immobile dipende dalla qualità dei materiali, degli infissi, dall’uso di fonti di energia rinnovabile e da eventuali interventi di ristrutturazione.
Le case di nuova costruzione, con materiali avanzati e tecnologie moderne, sono tipicamente in classe A (A1, A2, A3, A4). Tuttavia, le case più vecchie, costruite con materiali meno efficienti, tendono ad avere una classe bassa, come F o G, e necessitano di interventi per migliorarne l’efficienza energetica.
L’assegnazione della classe energetica della casa si basa sulla valutazione strutturale e funzionale dell’immobile, tenendo presenti diversi aspetti, come :
- qualità dei materiali utilizzati nella struttura
- qualità degli infissi installati sulla base della loro dispersione di calore
- utilizzo di fonti di energia rinnovabile
- eventuali lavori di ristrutturazioni eseguiti per apportare miglioramenti alla casa
Quindi, sulla base di tutto questo, è ovvio che le case di ultima generazione nascono già in classe A (1,2,3,4) ossia nella classe più alta. Gli edifici di nuova costruzione saranno provvisti di tutti gli accorgimenti energetici necessari per avere un impatto ambientale il più basso possibile. Gli edifici precedenti, sopratutto quelli molto vecchi e datati, sono posizionati in ultima classe e avranno bisogno di aumentare la loro classe energetica.
Perché la classe energetica della casa è importante
L’importanza della classe energetica della casa è data dal fatto che in un ambiente come quello di oggi, dove il mondo è purtroppo altamente inquinato ed a rischio, la costruzione di immobili a basso impatto ambientale o la ristrutturazione di quelli ancora esistenti con una bassa classe energetica, tipo F o G, risulta sempre più necessaria.
Inoltre, maggiore è la classe energetica della casa, maggiore è il suo valore sul mercato immobiliare e pertanto, in caso di eventuale vendita, maggiore sarà il guadagno che potremo avere.
Classe energetica delle case, cosa cambia dal 2030?
A partire dal 2030, entreranno in vigore nuove normative europee volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Secondo la Direttiva “Case Green” approvata dal Parlamento Europeo, gli edifici residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033.
Per gli edifici non residenziali e pubblici, gli obiettivi sono ancora più stringenti: dovranno raggiungere la classe E entro il 2027 e la classe D entro il 2030.
Questi requisiti implicano che gli immobili con prestazioni energetiche inferiori potrebbero subire restrizioni nella vendita o nell’affitto se non adeguatamente ristrutturati per soddisfare i nuovi standard. Pertanto, è consigliabile per i proprietari valutare interventi di riqualificazione energetica, come l’isolamento termico, la sostituzione degli infissi e l’installazione di impianti ad alta efficienza, per conformarsi alle future normative e mantenere il valore del proprio immobile.
Aumentare la classe energetica della casa per aumentarne il valore
Per migliorare la classe energetica della tua abitazione, è necessario adottare misure volte a ridurre il consumo di energia e aumentare l’efficienza. Ecco alcune delle soluzioni più efficaci:
- Cappotto termico: Isolamento delle pareti perimetrali con materiali specifici per ridurre la dispersione di calore.
- Infissi termo-isolanti: Installazione di finestre con doppi o tripli vetri a bassa emissione, preferibilmente in PVC, che migliorano l’isolamento termico.
- Isolamento del tetto: Adeguata coibentazione del tetto per evitare dispersioni termiche, mantenendo la casa calda in inverno e fresca in estate.
- Pannelli fotovoltaici: L’installazione di impianti fotovoltaici permette di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
- Impianto di riscaldamento efficienti: Sostituire impianti obsoleti con caldaie a condensazione o sistemi di riscaldamento a basse emissioni.
Questi interventi sono essenziali per aumentare la classe energetica di una casa, ma comportano un impegno economico che può sembrare elevato. Tuttavia, questi lavori generano risparmi sui consumi energetici e contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale.
Domande Frequenti
- Come posso sapere qual è la classe energetica della mia casa? La classe energetica è indicata nel Certificato di Prestazione Energetica (APE), che può essere richiesto a un tecnico abilitato.
- Quali lavori sono detraibili per migliorare l’efficienza energetica della mia abitazione? I lavori di ristrutturazione che migliorano l’efficienza energetica, come l’installazione di pannelli fotovoltaici, il cappotto termico, e l’isolamento degli infissi, sono spesso soggetti a detrazioni fiscali, come l’Ecobonus.
- Quanto tempo ci vuole per aumentare la classe energetica di una casa? Il tempo varia in base all’entità dei lavori, ma solitamente l’installazione di infissi e cappotti termici può durare da alcune settimane a qualche mese.
- Posso fare questi lavori senza dover trasferire la residenza? Sì, puoi fare questi lavori anche senza trasferire la residenza, purché siano lavori che migliorano l’efficienza energetica della tua abitazione principale.
- Quanti soldi posso risparmiare con il miglioramento della classe energetica? Sebbene il risparmio dipenda dalle dimensioni della casa e dai lavori effettuati, migliorare l’efficienza energetica può ridurre significativamente i costi di riscaldamento e raffreddamento, con un ritorno sull’investimento che può arrivare in pochi anni.
